Da Isolabona A Biarritz Con L'Immaginazione

Mito125. Francia. 2769,3km.

Se fosse un film, lo farei iniziare con un’immagine sfocata. Il soggetto è solo il suono tintinnante che fuoriesce dallo scarico del due tempi, e nello schermo si vedono scontri di colori – verde, nero, bianco, azzurro, giallo, rosso.

Poi le linee prendono forma. Diventano sempre più nitide e il suono sempre più intenso e accesso; e lei lì nel suo luogo natio, la strada, in piega. Il rosso inizia a dominare, per poi sfumare in lontananza lasciando dietro di se il segno del suo passaggio. Le foglie atterrano delicatamente sul ciglio della strada. E il naturale silenzio ritorna a dominare le montagne.

Invece è una storia dove piovono parole e l’immaginazione è il nostro schermo. Ognuno di noi si crea la sua immagine: coi proprio soggetti, i propri suoni, i propri colori, le proprie forme. Tutto un derivato della nostra esperienza.

Vi presento i protagonisti della mia storia:

– Ivan. Ormai in pensione dalle gare, ma sempre con la manopola del gas aperta, e con le borse da viaggio un po più graffiate. (Cagiva Grand Canyon)

– Luca. Metodico nella progettazione, impostava le sue traiettorie con precisione millimetrica. (Honda Hornet)

– Silvio. L’organizzatore dell’avventura, colui che preferisce avere mille stelle sopra la testa invece di averne solo *******. (Ducati Monster)

Un viaggio su due ruote a ripercorrere le strade di Napoleone, le curve dei passi più temuti dai corridori del Tour de France, la via del formaggio (Route du fromage), per ricercare la miglior baguette di Francia, per incontrare persone che aprono il ristorante alle 7.02pm (precise), per prendere tanta tanta acqua, per sentire l’adrenalina salire quando il ginocchio accarezza l’asfalto, per rimanere senza benzina in autostrada, per imparare che le macchine mettono le ruote sull’erba pur di darti la precedenza, per ringraziare chi guida col piede destro, per ritrovare casualmente chi mi aveva portato a Grosseto con Blabla car (i miei più sentiti auguri per il loro matrimonio), per vedere un ritrovo di motociclisti dove tutti condividevano una passione (Wheels and Waves – Biarritz), per capire che i motociclisti in Francia sono rispettati, per mangiare le ostriche, per vedere il sole tramontare dietro l’orizzonte… per poter dire di aver vissuto per l’ennesima volta.

La route: Isolabona. D6007. E74. E80. A8. D35. D6185. D6085. D21. D71. D957. D952. D96. D9. D568. A55. D5. D9e. D49. D5. N568. N545. N544. D268. D35. D35b. Traghetto. D36d. D36. D37. D570. D38c. D58. D62. D62e2. D185. D612. D11. D5. D11. D610. D6113. D119. D12. E9. D117. D817. D929. D929a. D918. D921. D918. D934. D920. D918. D933. N135. N138. D58. D948. D918. D810. Biarritz.

L’immaginazione potrebbe essere considerata un potere speciale alla pari dei super poteri dei personaggi della Marvel. Questo super potere è unico, ognuno di noi lo possiede in maniera diversa, basta conoscerlo e saperlo usare.

Oggi, ci sono molti nemici che cercano di toglierci questa qualità e ce ne vogliono privare. Hanno paura di noi che possiamo immaginare. Ci vogliono rendere spogli di sensazioni emozioni creatività.

“Alcuni uomini vedono le cose per come sono e chiedono: “Perché?”

Io oso sognare cose che non sono mai state e dico: “Perché no?”.”

– George Bernard Shaw